Attenzione a come parli: il potere del vocabolario.
Scopri come il linguaggio che usi ogni giorno influenza pensieri, relazioni e decisioni più di quanto immagini.
Osserva e prendi nota del tuo vocabolario. Divertiti a modificarlo in modo tale che diventi naturale esprimerti correttamente rispettando il potere e l’energia generati dalle parole!
- Crisi di gelosia
- “sono gelosa”
- “provo gelosia”
- Sbaglio
- “sono una scema, rimbambita ecc..”
- “ho sbagliato”
- Delusione
- “sono delusa”
- “provo delusione”
- Professione
- “sono casalinga”
- “mi occupo di educazione, di alimentazione, di organizzazione, di cure, di salute, di igiene, di contabilità ecc.”
- Aspetto fisico
- “sono sciatta, brutta ecc.”
- “ho degli occhi magnifici, ho un sorriso contagioso ecc.”
- Riconoscimento
- “sono stupida, imbranata ecc.”
- “sono brava a cucinare, a coccolare, a interagire ecc.”
Che differenza c’è tra le espressioni 1 e 2? Come ti sei sentita? Cosa hai percepito?
Lo psicologo italiano Roberto Assagioli, fondatore della Psicosintesi, spiega l’importanza di eliminare tutte le “identificazioni parziali” che ci impediscono di avere piena coscienza di noi stessi.
C’è chi si identifica con il proprio corpo: “Sono” la mia pancia piatta, i miei capelli, le mie sopracciglia ecc..
C’è chi si identifica con la professione: “Sono” casalinga, dottoressa, operaia ecc..
C’è chi si identifica con le emozioni: “Sono” depressa, innamorata, ecc..
Per cambiare questo tipo di identificazione,
occorre distinguere ciò che si ha e ciò che si fa, da ciò che si è!
Dei giovani italiani residenti in Germania incontrati al bar anni fa, mi dissero che non conoscevano l’occupazione dei loro amici!
Non rammento il contesto e il come siamo arrivati lì ma ciò mi ha fatto riflettere. Io stessa, in base all’occupazione/professione di chi incontravo, supponevo un sacco di cose! Peggio ancora: davo un valore alla persona in base al suo lavoro o alla sua formazione!
Da quel giorno, all’inizio dei miei corsi, non ho più chiesto ai partecipanti di dirmi le solite “cose” di presentazione tipo, appunto, la professione!
Ho iniziato a chiedere quali fossero le loro passioni!
Provare per credere: ti si aprono dei fantastici mondi!
Per concludere la quarta parte, ti lascio un elenco di esempi di parole ed espressioni che aumentano o diminuiscono l’energia e quindi il tuo potere!
Usale e osserva cosa cambia e se percepisci il cambiamento di energia!
Divertiti 😊
Parole che diminuiscono l’energia | Parole che aumentano l’energia |
tentare, provare | dare/fare del mio meglio |
dovere | faccio, progetto, mi diverto |
spero | ho fiducia |
non ricordo, dimentico | mi sfugge in questo momento |
lascio perdere, smetto | faccio una pausa |
fallire | trovo una soluzione |
ho un problema | ho un’opportunità |
Tuttavia, ricordati che le parole hanno un significato emozionale soggettivo. Ti faccio subito un esempio.
Durante un corso di formazione, i partecipanti iniziarono una discussione sul come il “dovere” studiare paresse loro di uno sforzo e di una pesantezza incredibili.
Una donna intervenne dicendo che per lei “il dovere” era legato al piacere, alla gioia, all’allegria. Raccontò che da bimba, con i suoi genitori, fratelli e sorelle, c’era un’autentica leggerezza nel “dovere”. Una collaborazione che li univa e li coinvolgeva tutti: dalle faccende di casa, al nutrire gli animali ecc.. Compresi i “compiti a casa” e quindi lo studio.


