“Ma tu mi ami?” Chiese Alice.
“No, non ti amo!” Rispose il coniglio bianco.
Alice aggrottò le sopracciglia e cominciò a strofinarsi le mani, come faceva sempre quando era ferita.
“Vedi?”, disse il coniglio bianco.
Ora, forse ti chiedi cosa ti rende così imperfetta, cosa hai fatto di sbagliato perché io non ti ami almeno un po’.
E questo è il motivo per cui non posso amarti.
Non sarai sempre amata Alice, ci saranno giorni in cui alcune persone saranno stanche, arrabbiate con la vita, con la testa tra le nuvole e ti faranno del male.
Perché le persone sono così, finiscono sempre per giocare con i sentimenti degli altri, a volte per noncuranza, malintesi o conflitti con loro stesse.
E se non ti ami almeno un po’, se non crei un guscio di amor proprio e di felicità intorno al tuo cuore, le frecce avvelenate delle persone diventeranno mortali e ti distruggeranno.
La prima volta che ti ho visto, ho fatto un patto con me stesso: “Eviterò di amarti finché non avrai imparato ad amarti!”
Questo è il motivo per cui, Alice, non ti amo.”
Estratto dal magnifico racconto “Alice nel paese delle meraviglie” di Lewis Carol.
Te lo ricordi l’articolo su “Il Potere dell’Amore incondizionato”?
Eccone un piccolo estratto:
L’amore incondizionato è: vero amore
Amo me stessa nello stesso modo in cui io amo gli altri!
L’amore incondizionato è:
- rispettare il mio spazio e quello degli altri;
- dare a me stessa e agli altri il diritto di essere umano – vale a dire – di avere dei bisogni, delle credenze, delle ferite, dei limiti, dei desideri, delle paure, delle forze e punti deboli diversi; senza giudizio e senza sensi di colpa;
- dirigere e guidare senza aspettative;
- donare per il piacere di farlo e senza aspettative;
- accettare e prendere nota delle differenze perché sono in disaccordo, perché non capisco intellettualmente o emozionalmente ecc..
Oggi ho pensato di proporti un gioco.
Prendi un foglio e crea tre colonne a cui dare le seguenti intestazioni:
- Fisico
- Carattere & Personalità
- Doni & Talenti
Inizia a riempire ciascun colonna annotando tutto ciò che TI PIACE DI TE STESSA
All’inizio potrà sembrarti difficile: sei probabilmente abituata, come la maggior parte delle persone, a conoscere perfettamente i tuoi “difetti”, le tue “mancanze” ecc.. Tranquilla: viviamo in una società dove il dito è troppo spesso puntato sulle cose che “non funzionano” piuttosto che il contrario. Una scuola che segna con una “X” e con il colore rosso (in modo che risalti bene), tutti gli “errori” commessi. Siamo allenati con occhi e orecchie vigili, a captare e vedere tutto ciò che “non va bene”.
Ma quanto, invece, abbiamo bisogno di
imparare a colorare e a sottolineare tutto quello che facciamo di meraviglioso.
Vero?
È il momento per allenarti ad osservare le cose da un’angolazione diversa;
giorno per giorno e momento dopo momento!
Il gioco che propongo ti permetterà di impratichirti e non solo: ti avvicinerà sempre più all’Amore incondizionato per te stessa che È lo scopo di vita di ogni essere umano
Estendi il gioco:
- crea un gruppo. Possono essere membri della tua famiglia, degli amici, i colleghi ecc.;
- ogni membre del gruppo crea il foglio con le tre colonne intestate e appone il suo nome;
- determinate un lasso di tempo (da pochi giorni a una settimana o più);
- lo scopo è quello di riempire i fogli e scrivere nelle tre colonne le cose che vi piacciono della persona a cui appartiene il foglio;
- scambiatevi i fogli dopo i giorni pattuiti fino a che ognuno avrà riempito i fogli di tutti i componenti del gruppo.
Per terminare il gioco vi sono vari modi come, ad esempio:
- ognuno mette in una busta l’ultimo foglio riempito e lo consegna al/la diretto/a interessato/a;
- ognuno legge al gruppo ciò che è stato scritto sul suo foglio oppure lo scoprirà in privato ecc.
Insomma, decidete insieme il come!
Farlo in gruppo ci arricchisce perché spesso l’altro vede in noi ciò che noi stessi non abbiamo notato.
Un arricchimento? Assolutamente sì!
RICORDATI: SOLO GLI ASPETTI POSITIVI
E CIOÈ,
CIÒ CHE TI PIACE E TI AFFASCINA IN TE STESSA E NELL’ALTRO


