Comunicazione: il Ponte invisibile tra le persone 1/6

Senza accorgercene, comunichiamo in ogni istante: con le parole, con gli occhi, con il corpo, perfino con il silenzio. Eppure, quanti malintesi nascono ogni giorno? Quanti “non mi hai capito” ci troviamo a dire o a pensare?

La comunicazione è come un ponte invisibile tra noi e gli altri. Quando è stabile, ci avvicina. Quando traballa, può allontanarci. In questo articolo, voglio esplorare con te cosa significa davvero comunicare e come puoi farlo in modo più consapevole.

🧠  Comunicare non è solo parlare: è condividere significati

Comunicare non significa solo dire qualcosa. Lo sapevi che la comunicazione verbale e cioè le parole che pronunci rappresentano a malapena il 7% di quello che trasmetti? E il restante 93%?

Un noto scrittore francese, Bernard Werber, scrisse quanto segue sulla comunicazione:

“Tra quello che penso,

Quello che voglio dire,

Quello che credo di dire,

Quello che dico,

Quello che vuoi sentire,

Quello che senti,

Quello che credi di capire,

Quello che vuoi capire,

E quello che capisci,

Ci sono almeno nove possibilità di non capirci.”

Come fare perché ciò che voglio dire arrivi all’altro con lo stesso significato?

Perché la comunicazione è così difficile? 

Perché la comunicazione richiede molto di più del 7% di parole. Essa richiede contesto, empatia, attenzione. Essa si articola su più livelli:

  • Verbale: le parole e l’intenzione che scegli
  • Non verbale: la postura, le espressioni, il tono di voce, la mimica, le micro-espressioni ecc.
  • Paraverbale: le pause, il ritmo, il volume, l’enfasi, l’energia, il timbro, le risate, i silenzi ecc.
  • Emotivo: l’esprimere o il tacere anche involontariamente, le tue emozioni e i tuoi stati d’animo

 

👂 Il vero potere è nell’ascolto

La comunicazione è efficace solo quando c’è l’ascolto.
Solitamente non si ascolta per capire l’altro: lo si fa per rispondere all’altro 🤪
Pensaci! 😉

Il saper ascoltare è soprattutto il saper tacere per lasciare lo spazio all’altro perché si esprima. Si tratta perciò di un ascolto attivo, presente, curioso e sincero. 

Hai mai parlato con qualcuno che ti ascoltava davvero? Lo percepisci subito: ti senti accolta, coccolata, capita e questo fa parte del ponte!

 

⚠️ Quando il ponte traballa: incomprensioni e silenzi

“Non volevo dire questo!”. “Ma io pensavo che…”.”Non mi capisci” ecc..

Quante volte hai detto o sentito dire queste parole?

Le incomprensioni nascono spesso dalla mancanza di chiarezza, dalle emozioni taciute o che offuscano il messaggio, dalle differenze culturali o personali, dai pregiudizi…

Ricorda: anche il non detto comunica. E spesso più di quanto si possa immaginare.

 

🌐 La comunicazione digitale: vicini ma lontani?

Viviamo nell’epoca più connessa eppure… ci sentiamo ancor più soli. Come mai?

Messaggi, chat, vocali ecc. sono strumenti potentissimi, ma che a volte semplificano troppo. Troppo sovente si perde il tono, il contatto umano, il contesto. Troppo sovente sono utilizzati per criticare, giudicare, vomitare i malcontenti, le frustrazioni, i malesseri, le rabbie. 

Più strumenti abbiamo per comunicare, meno comunichiamo e più la comunicazione perde della sua sconfinata e maestosa ricchezza.

Il comunicare online richiede un’ancora più grande attenzione perché ogni fraintendimento può ingigantirsi nel giro di pochi secondi.

 

🔧 Come rafforzare il ponte ogni giorno

Ti invito a leggere l’articolo “Il Tempo: un prezioso alleato […]” nel quale troverai utili suggerimenti per migliorare da subito la comunicazione. Infatti, per una buona comunicazione è primario essere nel “momento presente” e… respirare! 😉

E prima di rispondere: R E S P I R A 💪

 

❤️ Conclusione: un ponte che vale la pena costruire

Abbiamo ancora parecchi progressi da fare…

Ricorda: comunicare è un atto di cura. Verso te stessa e verso gli altri.

Il tema della comunicazione è immenso e affascinante. Questo articolo ne è solo uno stuzzichino!

Seguiranno altri 5 articoli perché per comunicare correttamente c’è modo e rimedio.

Divertiti a sperimentare qualcosa di nuovo o di rimettere in azione ciò che hai lasciato in un cassetto della tua mente per troppo tempo!

Ho parlato poc’anzi di ascolto attivo. Quest’ultimo rientra nelle abilità della comunicazione.

Di seguito, elenco alcuni degli aspetti delle abilità della comunicazione.

Accogliere i sentimenti dell’altra persona:

  1. Ascoltare in silenzio e con attenzione
  2. Accogliere i sentimenti con l’aiuto di una parola: uhm, vedo, certo ecc.
  3. Nominare il sentimento: sembra frustrante, ecc.

Incoraggiare l’autonomia dell’altra persona:

  1. Proporre delle scelte o della alternative
  2. Mantenere viva la speranza
  3. Prendersi il tempo per rispondere alle domande
  4. Rispettare gli sforzi fatti, il coraggio di aprirsi ecc.

Favorire la mia responsabilità individuale:

  1. Esprimo i MIEI sentimenti con vigore, senza attaccare l’altro
  2. Esprimo le MIE aspettative
  3. Trovo le soluzioni per “raddrizzare” la situazione
  4. Utilizzo le mie forze e le mie capacità per risolvere il problema

Suscitare la cooperazione degli altri a mio favore:

  1. Descrivere la difficoltà
  2. Dare l’informazione
  3. Descrivere ciò che si prova

Sono alcune delle abilità di comunicazione che puoi applicare da subito!

Osserva cosa succede e che cosa cambia.

E se ti è piaciuto l’articolo, condividilo: può essere un primo e significativo passo per costruire altri ponti ❤️

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